La mafia non esiste

di Valerio Damiano
La giustizia italiana funziona.
Oddio, ci mettono tre televisissimi lunghi anni per cercare l’assassino di Sarah Scazzi, ma questa volta l’ideatore di un attentato terroristico identico a quello di Borsellino è stato trovato in poco più di due settimane. Che fortuna!
Provo pena per un paese in cui accadono cose del genere. Se esiste la benché minima possibilità che i media possano infangare l’informazione, questo avviene. Grazie alle nuove tecnologie legate ai social networks la notizia é circolata per ore sulla rete facendo il giro del mondo. Nel frattempo la televisione ignorava il tutto senza pudore fino all’ora di pranzo. Le scene di devastazione hanno subito ricordato quelle della strage di Capaci o di via d’Amelio. Stesso risultato e stesso scopo: uccidere. Si è subito pensato alla mafia ma l’ormai famosa macchina del fango tanto cara a Saviano si era già messa in moto deviando le opinioni della gente anche su ciò che era palese.
In polizia si dice che 3 indizi facciano una prova: la scuola era intitolata a Morvillo-Falcone; nello stesso giorno si sarebbe svolta una marcia antimafia; solo pochi i giorni di differenza con l’anniversario dei 20 anni della morte di Falcone.
In un momento di crisi come quello che stiamo vivendo poi, colpire il simbolo della cultura e il luogo dove si formano le coscienze é un diretto segnale: non mettetevi contro di noi. Non scordiamo che la Sacra Corona Unita è estremamente radicata sul territorio pugliese e che la maggior parte della criminalità (e non solo) di quel territorio è mafia. Verrebbe quindi spontaneo pensare ad una criminalità organizzata invece che a un semplice atto di un folle. Ma in Italia no.
L’unico errore delle nuove leve di mafiose è stato quello di non pensare ad una cosa: il 2012 non è il ‘92. La sorveglianza è nettamente maggiore e quando inizia a circolare la notizia di un video che riprenderebbe il volto dell’attentatore, questo viene costretto a confessare. Mmm, qualcosa puzza… Ma non c’è problema! Che la storia regga o meno, o che la gente ci creda o meno, c’è sempre Barbara d’Urso, c’è Libero, c’è Striscia la Notizia, c’è il Foglio, c’è il Tg1… Nessuno saprà mai la verità! La mafia non esiste! E torniamo adesso a Sarah Scazzi…

